Dopo settimane di attesa, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha finalmente dato il via libera all'erogazione del bonus bollette da 115 euro, il contributo straordinario introdotto dal decreto bollette per contrastare il caro energia. I primi accrediti saranno visibili già nelle fatture di maggio.
Chi ha diritto al bonus da 115 euro
Il bonus è destinato alle famiglie con un ISEE in corso di validità non superiore a 10.000 euro. Si tratta di un contributo una tantum che si aggiunge al bonus sociale ordinario già previsto per le famiglie in difficoltà economica.
Per riceverlo non è necessaria alcuna domanda specifica: il meccanismo è completamente automatico. L'unico requisito è aver presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all'INPS, necessaria per il calcolo dell'ISEE. Chi non l'ha ancora fatto, può presentarla in qualsiasi momento per rientrare tra i beneficiari.
Come viene erogato
Il bonus viene applicato come sconto diretto in bolletta, suddiviso nelle fatture successive all'attivazione. Il fornitore di energia elettrica riceve i dati dal Sistema Informativo Integrato (SII) e applica automaticamente la compensazione.
Attenzione: tra la presentazione della DSU e l'effettivo accredito in bolletta possono trascorrere fino a 2-3 mesi, a causa dei tempi tecnici di verifica e trasmissione dei dati tra INPS, SII e fornitore.
Il bonus sociale ordinario resta attivo
Il contributo da 115 euro si somma al bonus sociale ordinario, che per il 2026 è stato rafforzato dal decreto bollette. I valori aggiornati del bonus ordinario sono:
- Nucleo 1-2 componenti: fino a 164 euro/anno per l'elettricità
- Nucleo 3-4 componenti: fino a 219 euro/anno
- Nucleo oltre 4 componenti: fino a 315 euro/anno
Sommando il bonus ordinario e quello straordinario, una famiglia numerosa con ISEE basso può ottenere uno sconto complessivo superiore a 430 euro annui sulla sola bolletta elettrica.
Cosa fare se non si riceve il bonus
Se hai un ISEE valido sotto i 10.000 euro e non vedi lo sconto nelle ultime bollette, verifica innanzitutto che la DSU sia stata correttamente acquisita dall'INPS. In caso di problemi, puoi contattare lo Sportello per il Consumatore di ARERA al numero verde 800.166.654 oppure rivolgerti a un CAF per assistenza nella compilazione della DSU.