10 cose che (forse) non sai su bollette, contratti e fornitori
Diritti, costi nascosti e dettagli tecnici che la maggior parte dei consumatori ignora. Conoscerli può farti risparmiare centinaia di euro l'anno.
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Curiosità #01
Quasi metà della bolletta non è energia
Tra trasporto, oneri di sistema, accise e IVA, in molte bollette domestiche il costo della materia energia rappresenta circa il 40–60% del totale. Il resto sono costi in parte fissi o regolati, che incidono anche con consumi bassi.
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Curiosità #02
Il prezzo bloccato non dura per sempre
I contratti a prezzo fisso garantiscono il prezzo per 12 o 24 mesi. Alla scadenza il fornitore può proporre nuove condizioni: se non cambi offerta, viene applicata automaticamente una nuova tariffa, che può essere meno conveniente.
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Curiosità #03
Hai 14 giorni per ripensarci (quasi sempre)
Per legge, i contratti luce o gas conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali possono essere annullati entro 14 giorni senza costi e senza motivazione.
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Curiosità #04
Servizio a Tutele Graduali ≠ Maggior Tutela
Dal 2024 i clienti domestici non vulnerabili senza offerta attiva sono passati al Servizio a Tutele Graduali (STG), assegnato tramite aste. Non è la vecchia tutela: le condizioni economiche vengono aggiornate periodicamente.
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Curiosità #05
Lo "spread" fa davvero la differenza
Nelle offerte indicizzate il prezzo è dato da indice (PUN o PSV) + spread del fornitore. Anche con lo stesso indice, differenze nello spread possono incidere in modo significativo sulla spesa annua.
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Curiosità #06
La potenza impegnata si paga sempre
La quota potenza è un costo fisso annuale. Se hai una potenza superiore a quella realmente necessaria, puoi ridurla e risparmiare ogni anno.
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Curiosità #07
Il deposito cauzionale spesso si può evitare
Se attivi la domiciliazione bancaria, molti fornitori non richiedono il deposito cauzionale. Se ti viene comunque addebitato, verifica le condizioni contrattuali e chiedi chiarimenti.
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Curiosità #08
Il bonus sociale è automatico (ma devi fare l'ISEE)
Il bonus viene riconosciuto automaticamente a chi ha diritto, ma solo se è stata presentata la DSU per l'ISEE aggiornato.
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Curiosità #09
L'IVA su luce e gas cambia in base ai consumi
Per il gas, l'IVA è al 10% sui primi scaglioni e al 22% oltre. Per l'energia elettrica domestica residente è generalmente al 10%.
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Curiosità #10
Cambiare fornitore è semplice e senza interruzioni
Non ci sono interruzioni del servizio e il cambio è gestito dal nuovo fornitore. I tempi sono tecnici (di solito alcune settimane) e non dipendono dall'utente.