Guida BolletteElenco offerteDomande frequentiAggiornamenti
    Risparmio e consumi

    Quanto costa un kWh oggi

    Il costo di un kWh in Italia nel 2026 dipende dal contratto. La sola materia energia costa in media 0,10-0,15 €/kWh sul mercato libero (più basso sulle indicizzate al PUN, leggermente più alto sulle a prezzo fisso). Il prezzo "tutto compreso" che paghi davvero, sommando trasporto, oneri di sistema, accise e IVA al 10%, è di 0,28-0,38 €/kWh per una famiglia tipo. Attenzione: se vedi un'offerta pubblicizzata a "0,09 €/kWh", quel prezzo è solo la materia energia. Per confrontare in modo serio guarda sempre la spesa annua totale stimata sui tuoi consumi reali, non il €/kWh isolato.

    Materia energia vs prezzo "tutto compreso"

    È la confusione numero uno quando si parla di prezzo del kWh. La "materia energia" è solo la parte concorrenziale della bolletta: rappresenta il costo dell'energia elettrica acquistata dal fornitore sul mercato all'ingrosso, più il suo margine. Nel 2026 vale 0,10-0,15 €/kWh sul mercato libero.

    Il prezzo "tutto compreso" che paghi effettivamente in bolletta è ben più alto perché include: trasporto e gestione contatore (regolata, uguale per tutti), oneri di sistema (regolati), accise (imposta sul consumo), IVA al 10% sul totale. Il risultato è 0,28-0,38 €/kWh per una famiglia tipo da 2.700 kWh/anno. Le pubblicità spesso mostrano solo la materia energia: leggi le CTE per i numeri reali.

    PUN e offerte indicizzate

    Il PUN (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo all'ingrosso dell'energia elettrica, pubblicato ogni giorno dal GME. Nel 2026 il PUN si è stabilizzato in una fascia 80-110 €/MWh (cioè 0,08-0,11 €/kWh), con oscillazioni stagionali e orarie.

    Le offerte indicizzate al PUN aggiungono uno spread fisso (0,01-0,03 €/kWh tipici) per i costi commerciali del fornitore. Il vantaggio è la trasparenza assoluta: il prezzo segue un valore pubblico verificabile. Lo svantaggio è l'oscillazione: la bolletta cambia mese per mese.

    Offerte fisse: quando convengono

    Le offerte a prezzo fisso bloccano il costo della materia energia per 12 o 24 mesi, di solito a 0,12-0,18 €/kWh. Includono un piccolo "premio assicurativo" che il fornitore chiede per coprirsi dal rischio di rialzi di mercato. Sono adatte a chi vuole prevedibilità totale e budget familiari rigidi.

    Nel 2026, con i mercati relativamente stabili, la differenza tra un'offerta indicizzata competitiva e una fissa è limitata: 50-150 €/anno per una famiglia tipo. La scelta dipende soprattutto dal tuo profilo di rischio e dalle aspettative sui prossimi 12-24 mesi.

    Come capire se paghi troppo

    Il calcolo da fare è semplice: prendi la spesa annua totale per la luce dalla tua bolletta, dividi per i kWh consumati, ottieni il tuo "prezzo tutto compreso" per kWh. Se è oltre 0,40 €/kWh nel 2026, c'è quasi sicuramente margine per cambiare. Se è tra 0,30 e 0,38, sei nella media. Se è sotto 0,30, sei già su un'offerta competitiva.

    Attenzione che il calcolo deve essere fatto su almeno 12 mesi: una sola bolletta invernale non è rappresentativa. Su Bolletta Review l'analizzatore stima la spesa annua basandosi sul consumo annuo dichiarato in bolletta, che è già un valore proiettato.

    Vuoi capire se la tua bolletta è in linea con il mercato?

    Carica la bolletta in modo anonimo: l'analizzatore confronta il tuo prezzo unitario con la media di mercato 2026.

    Trovi questa risposta nella categoria Risparmio e consumi. Esplora tutte le domande della sezione per approfondire i temi correlati.

    FAQ correlate