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    Risparmio e consumi

    Quali elettrodomestici consumano di più

    Gli elettrodomestici che pesano di più sulla bolletta sono quelli che generano calore o freddo. Primo posto: scaldabagno elettrico (400-700 €/anno se sempre acceso) e climatizzatore vecchio (200-400 €). Seguono frigorifero/congelatore (100-350 €/anno a seconda della classe), forno elettrico, asciugatrice, lavatrice e lavastoviglie. Le sorprese sono spesso nei "piccoli energivori nascosti": vecchio decoder TV in standby, console sempre accesa, modem WiFi. Una smart plug con misuratore (15-30 €) ti svela la mappa dei tuoi consumi reali. La classe energetica fa la differenza: un frigorifero A+++ costa 100-150 €/anno meno di uno di 12 anni fa. Per altri trucchi pratici vedi come ridurre i consumi elettrici e quanto consuma una casa tipo.

    La classifica dei top 5 energivori

    Primo posto: scaldabagno elettrico, soprattutto se sempre acceso h24 (400-700 €/anno). Sostituire con scaldabagno a pompa di calore o caldaia a gas riduce drasticamente la bolletta. Secondo: climatizzatore di vecchia generazione (classe B/C), usato 4-6 ore/giorno in estate, vale 200-400 €/anno. Un modello A+++ inverter consuma metà.

    Terzo: frigorifero/congelatore. Sempre accesi 24/7, consumano 200-350 €/anno se vecchi (10+ anni) e meno di 100 €/anno se moderni A+++. Quarto: forno elettrico, 1-3 kWh per cottura. Quinto: asciugatrice, 1-2 kWh per ciclo (l'alternativa è stendere quando possibile).

    Lavatrice e lavastoviglie: come usarle bene

    Lavatrice e lavastoviglie pesano molto in bolletta ma puoi ottimizzare. Regole base: pieno carico sempre (un mezzo carico consuma quasi come un pieno), temperature basse (30-40°C lavano bene il sporco normale; 60-90°C solo per bianchi molto sporchi o tessuti sensibili a allergeni), saltare il prelavaggio quando non serve, sfruttare i programmi "eco" anche se durano di più (consumano 20-30% in meno).

    L'asciugatrice è uno dei consumatori top: 1-2 kWh per ciclo, anche su modelli A+++. Quando puoi, stendi i panni: zero consumi, e in molti casi la differenza pratica è minima.

    Standby e piccoli "energivori nascosti"

    Le sorprese arrivano dagli apparecchi che pensiamo "innocui" ma restano sempre accesi. Un decoder TV vecchio in standby vale 40-60 €/anno solo di standby. Una console PlayStation/Xbox sempre accesa per i download in background: 50-80 €/anno. Modem WiFi 24h: 15-25 €/anno. Boiler ad accumulo non isolato: fino a 200 €/anno solo per "tenere caldo" l'acqua.

    La soluzione: una multipresa con interruttore (5-10 €) per spegnere tutto quando non serve. Per gli apparecchi più importanti, una smart plug con misuratore (15-30 €): la attacchi, ci colleghi l'apparecchio e vedi consumo in kWh in tempo reale. Si ripaga in pochi mesi.

    Classe energetica: quanto conta davvero

    La classe energetica fa una differenza enorme su elettrodomestici sempre accesi. Sostituire un frigorifero di 12 anni con uno A+++ taglia 100-150 €/anno solo da quel singolo apparecchio. Una lavatrice A+++ consuma il 30-40% in meno di una di 10 anni fa. Una pompa di calore A+++ riscalda con consumi 3-4 volte inferiori a uno scaldabagno elettrico.

    L'investimento si ripaga in 3-7 anni a seconda dell'apparecchio. Per il 2026 sono ancora attivi alcuni bonus: il bonus mobili ed elettrodomestici (detrazione 50% per acquisti collegati a ristrutturazioni) e gli incentivi per pompe di calore.

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