Cos'è il POD e dove si trova
Il POD (Point Of Delivery) è un codice alfanumerico di 14 caratteri che identifica univocamente il tuo contatore della luce sulla rete elettrica nazionale. Inizia con "IT", seguito da 3 cifre del distributore, "E" e 8 cifre del punto di prelievo. Cambia se cambi casa, ma non se cambi fornitore.\n\nLo trovi su qualsiasi bolletta luce nella sezione "Dati fornitura", in alto sulla prima pagina. Lo userai per voltura, subentro, cambio fornitore. Non confonderlo col "codice cliente" o "numero di contratto", che sono codici diversi assegnati dal singolo fornitore.
Struttura e significato del codice POD
Il POD (Point Of Delivery, in italiano "Punto di Prelievo") è un codice alfanumerico di 14 caratteri costruito secondo uno standard nazionale. Capirne la struttura aiuta a riconoscerlo e a verificare che sia scritto correttamente quando lo comunichi a un fornitore.\n\nLa struttura è sempre la stessa:\n- Caratteri 1-2: "IT" (codice paese Italia)\n- Caratteri 3-5: tre cifre numeriche che identificano il distributore locale (es. 001 per E-Distribuzione, 035 per Areti Roma, 049 per A2A Milano, ecc.)\n- Carattere 6: "E" (per energia elettrica; per il gas si usa una struttura diversa, il PDR)\n- Caratteri 7-14: otto cifre che identificano univocamente il punto di prelievo nella rete del distributore\n\nEsempio reale: IT001E12345678. Questo POD identifica un punto di prelievo sulla rete di E-Distribuzione (codice 001).\n\nIl POD è universale: è gestito dal Sistema Informativo Integrato dell'Acquirente Unico ed è riconosciuto da tutti i fornitori del mercato italiano. Quando cambi fornitore, il nuovo operatore identifica la fornitura proprio attraverso il POD: il codice non cambia, cambia solo il contratto commerciale.\n\nCambia invece quando cambi casa: ogni abitazione ha il proprio POD legato al contatore fisico. Se ti trasferisci, dovrai recuperare il POD della nuova casa per attivare le utenze (lo trovi sull'ultima bolletta del precedente intestatario o lo recupera direttamente il distributore tramite l'indirizzo).
Dove trovarlo in bolletta e online
Il POD è uno dei dati più importanti della bolletta luce e per questo è ben evidenziato. Dove cercarlo:
1) Bolletta cartacea o PDF: di solito è in alto a destra sulla prima pagina, nella sezione chiamata "Dati fornitura", "Identificativo punto", "Tuo POD" o "Codice POD". È sempre stampato in evidenza, non nascosto tra le voci minori.
2) Area clienti online del fornitore: tutti i fornitori mostrano il POD nella sezione "I miei contratti" o "Dati fornitura" dell'area personale. Spesso lo puoi copiare in un clic per usarlo in altre pratiche.
3) App del fornitore: stessa funzione dell'area clienti, di solito nella schermata principale del contratto.
4) Sull'etichetta del contatore: in molti casi il POD è stampato anche su un'etichetta adesiva applicata vicino al contatore, dal distributore. Verifica sempre la vicinanza del contatore (cantina, ingresso, atrio condominiale).
5) Tramite il distributore: se hai perso le bollette e non riesci a recuperare il codice, puoi chiamare il numero verde del distributore della tua zona (E-Distribuzione: 803.500 gratuito; A2A: 800.901.025; Areti: 800.130.336) indicando l'indirizzo della fornitura. L'operatore ti comunica il POD dopo verifica anagrafica.
Un consiglio pratico: salva il POD in un memo del tuo smartphone o in un file di note. Ti servirà ogni volta che farai pratiche sulla fornitura: comparatori, attivazioni, cambi fornitore, segnalazioni guasti.
A cosa serve il POD: tutte le pratiche
Il POD è il "passaporto" della tua fornitura elettrica. Lo userai in tutte queste situazioni:\n\nCambio fornitore: per richiedere il passaggio a un nuovo operatore di mercato libero o al Servizio a Tutele Graduali. Il nuovo fornitore identifica la fornitura unicamente tramite il POD e il codice fiscale del titolare. Tempi tipici di switch: 2-3 mesi (il vecchio fornitore deve completare la fatturazione finale).\n\nVoltura: per cambiare l'intestazione del contratto da una persona a un'altra (es. cambio inquilino) senza interruzione di fornitura. Il POD identifica il contatore su cui operare.\n\nSubentro: per riattivare una fornitura precedentemente disdetta. Anche qui serve il POD per identificare il punto di prelievo da riallacciare.\n\nNuova attivazione: nelle case di nuova costruzione il POD viene assegnato dal distributore in fase di allacciamento. In casi rari (case appena costruite e non ancora registrate) può essere temporaneamente non disponibile e va richiesto al distributore.\n\nReclami e segnalazioni: per qualsiasi reclamo formale (bolletta errata, ritardi, disservizi) o segnalazione guasti, il POD è il primo dato richiesto dal fornitore o dall'ARERA.\n\nConfronto offerte e comparatori: il POD non è strettamente necessario nei comparatori online (basta indicare i consumi annui), ma se lo hai disponibile rende l'analisi più precisa.\n\nVerifica del distributore di zona: dalle prime 3 cifre dopo "IT" si capisce subito chi è il distributore della tua zona, informazione utile per segnalazioni di guasti (chiami il distributore, non il fornitore).
Differenze con codice cliente, contratto e PDR
Uno degli errori più comuni è confondere il POD con altri codici presenti in bolletta. Sono tutti diversi e hanno funzioni diverse.
POD (Point Of Delivery): identifica il PUNTO FISICO di prelievo dell'energia elettrica. È universale, gestito dal SII, riconosciuto da tutti i fornitori. Cambia con la casa, non col fornitore. Sempre 14 caratteri (IT + 3 cifre + E + 8 cifre).
Codice cliente: assegnato dal singolo fornitore quando attivi il contratto. È diverso per ogni operatore: cambiando fornitore, ricevi un nuovo codice cliente. Serve per identificarti rapidamente sull'area clienti, sull'app o al servizio clienti del tuo fornitore. Lunghezza variabile (di solito 6-12 cifre).
Numero contratto: identifica il singolo contratto firmato col fornitore. Se rinnovi o cambi offerta col stesso fornitore, può cambiare il numero contratto pur mantenendo lo stesso codice cliente. Lunghezza variabile.
PDR (Punto Di Riconsegna): è l'equivalente del POD ma per il GAS. Composto da 14 cifre (solo numeri, no lettere). Anche il PDR è universale e gestito dal SII gas. Non confonderlo col POD: in casa hai entrambi (uno per la luce, uno per il gas).
Matricola contatore: codice di serie del contatore fisico, stampato sul dispositivo. Serve solo per ricambi o assistenza tecnica del distributore. Diverso dal POD.
In pratica: per qualsiasi pratica con un fornitore o tra fornitori, il dato corretto è quasi sempre il POD (per la luce) e il PDR (per il gas).
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