Chi ha diritto al bonus luce e gas
Hanno diritto al bonus sociale per luce e gas le famiglie con ISEE fino a 9.530 € (limite generale) o fino a 20.000 € se hanno almeno 4 figli a carico. Esiste anche il bonus per disagio fisico, indipendente dall'ISEE, riservato a famiglie in cui un componente usa apparecchi elettromedicali salvavita.\n\nIl bonus è cumulabile: una stessa famiglia può ricevere bonus elettrico, gas e idrico contemporaneamente. Si applica indipendentemente dal fornitore scelto, sia su mercato libero sia su Tutele Graduali. Cambiando casa o fornitore, segue automaticamente la persona.
Bonus per disagio economico
Il bonus per disagio economico è la fattispecie più comune e si attiva automaticamente in base all'ISEE del nucleo familiare. Le soglie 2026 sono:\n\nSoglia standard: ISEE fino a 9.530 €. Si applica a tutti i nuclei familiari (single, coppie, famiglie con 1-3 figli) con redditi e patrimoni complessivamente sotto questa soglia. È la situazione più diffusa.\n\nSoglia famiglie numerose: ISEE fino a 20.000 € per nuclei con almeno 4 figli a carico. Riconosce i maggiori costi sostenuti da famiglie con molti figli, che mediamente hanno consumi luce e gas più alti (più persone in casa, più elettrodomestici, più carichi di lavaggio).\n\nIl bonus per disagio economico si applica automaticamente a tutte le forniture domestiche residenti intestate a un componente del nucleo familiare. Significa che, se hai un ISEE sotto soglia, ottieni il bonus su:\n- Fornitura elettrica della casa di residenza\n- Fornitura gas della casa di residenza (se il gas è uso domestico in fornitura individuale)\n- Eventuale fornitura idrica (in regioni e gestori che hanno aderito al sistema bonus idrico)\n\nNon si applica invece a forniture di seconde case o a forniture intestate a persone non residenti nel nucleo familiare beneficiario.\n\nNel 2026 si aggiunge anche il bonus straordinario una tantum (100-115 €) per famiglie con ISEE fino a 25.000 €.
Bonus per disagio fisico
Il bonus per disagio fisico è una tutela specifica per famiglie in cui un componente utilizza apparecchiature elettromedicali essenziali alla vita. A differenza del bonus economico, NON dipende dall'ISEE: si attiva indipendentemente dal reddito, perché riconosce i maggiori consumi elettrici legati alle terapie salvavita.\n\nApparecchi che danno diritto al bonus disagio fisico:\n- Apparecchiature per dialisi domiciliare\n- Ventilatori polmonari (CPAP, BiPAP, ventilatori meccanici)\n- Pompe di infusione e pompe da nutrizione enterale\n- Concentratori di ossigeno\n- Letti antidecubito ad aria con motore elettrico\n- Sollevatori per disabili gravi\n- Aspiratori per secrezioni\n\nL'elenco completo è gestito dal Ministero della Salute e aggiornato periodicamente.\n\nProcedura per ottenerlo: a differenza del bonus economico (automatico via ISEE), per il bonus disagio fisico serve presentare richiesta al Comune di residenza. La richiesta include:\n- Modulo specifico (scaricabile dal sito del Comune)\n- Certificazione medica della ASL che attesta l'uso dell'apparecchio salvavita\n- Documento d'identità del beneficiario\n- Codice POD della fornitura\n\nIl Comune trasmette la pratica al Sistema Informativo Integrato e il bonus viene attivato in 30-60 giorni. Importi: 200-600 €/anno in base al tipo di apparecchio e ai consumi associati.\n\nIl bonus disagio fisico è cumulabile con quello economico: se hai entrambi i requisiti (apparecchio salvavita + ISEE basso), ricevi entrambi gli sconti.
Bonus segue la persona, non l'utenza
Un aspetto fondamentale del bonus bollette è che segue la persona, non il contratto. Significa che hai diritto allo sconto finché restano validi i requisiti, indipendentemente da:\n\n- Cambio di abitazione: se ti trasferisci in una nuova casa, il bonus viene automaticamente trasferito sul nuovo contratto, purché tu sia ancora intestatario di una fornitura residente. Non devi comunicare nulla al nuovo fornitore: il SII aggiorna i dati in pochi giorni.\n\n- Cambio di fornitore: se cambi operatore (mercato libero) o ti viene assegnato il Servizio a Tutele Graduali, il bonus continua ad essere applicato sul nuovo contratto. Il nuovo fornitore riceve l'informazione dal SII al momento dell'attivazione.\n\n- Variazione composizione familiare: se cambia la composizione del nucleo (matrimonio, divorzio, decesso di un componente, nascita di un figlio), conviene aggiornare la DSU per ricalcolare l'ISEE. Spesso le variazioni familiari portano a un ISEE più basso e quindi a un bonus mantenuto o aumentato.\n\nUna conseguenza pratica importante: prima di firmare un contratto con un nuovo fornitore, non devi preoccuparti che il bonus si "perda". Il nuovo fornitore vede i dati dal SII e applica lo sconto in modo automatico.\n\nUn caso particolare: se ti trasferisci all'estero, il bonus si interrompe (perché manca il requisito di residenza). Tornando in Italia, basta presentare una nuova DSU per riattivarlo.
Cumulabilità e altri sostegni 2026
Il bonus bollette è cumulabile in molti modi, e nel 2026 si aggiungono nuove misure di sostegno energetico per le famiglie a basso reddito.
Cumulo bonus elettrico + gas + idrico: una stessa famiglia con ISEE basso può ricevere contemporaneamente i tre bonus. Il totale annuo varia in base ai consumi e alla zona climatica: - Bonus elettrico: 130-280 €/anno - Bonus gas: 70-280 €/anno (più alto in zone fredde e per famiglie numerose) - Bonus idrico: 50-100 €/anno (dove disponibile) - Totale possibile: 300-660 €/anno
Cumulo con bonus straordinario 2026: per famiglie con ISEE fino a 25.000 € si aggiunge un bonus una tantum di 100-115 €, accreditato in bolletta in soluzione unica.
Cumulo con incentivi efficienza energetica: se installi pannelli solari, pompe di calore o caldaie ad alta efficienza, puoi cumulare il bonus sociale con i bonus fiscali (Conto Termico, detrazioni 65%, ecc.).
Cumulo con altre prestazioni sociali: il bonus bollette è compatibile con altre prestazioni dell'INPS (Assegno Unico, Reddito di Cittadinanza/Assegno di Inclusione, NASpI) senza ridurre nessuna prestazione.
Nel 2026, alcune Regioni hanno aggiunto contributi regionali specifici per famiglie a basso ISEE, di solito gestiti tramite i Servizi Sociali del Comune. Vale la pena informarsi presso il proprio Comune di residenza.
Vuoi capire se la tua bolletta è in linea con il mercato?
Carica la bolletta in modo anonimo: l'analizzatore confronta il tuo prezzo unitario con la media di mercato 2026.
Trovi questa risposta nella categoria Bonus bollette. Esplora tutte le domande della sezione per approfondire i temi correlati.