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    Bonus bollette

    Come funziona il bonus sociale luce e gas

    Il bonus sociale luce e gas è uno sconto applicato direttamente in bolletta a chi rientra nei requisiti ARERA. Funziona in modo completamente automatico: con un ISEE valido sotto soglia (9.530 € standard, 20.000 € per famiglie numerose), il Sistema Informativo Integrato verifica i requisiti e attiva il bonus su tutte le forniture domestiche residenti del nucleo.\n\nLo sconto compare in bolletta come voce specifica ("Bonus sociale elettrico/gas") ed è cumulabile (luce + gas + idrico). Cambiando fornitore, ti segue automaticamente senza nuove richieste. Va rinnovato ogni anno aggiornando la DSU.

    Il meccanismo automatico tramite SII

    Dal 2021 il bonus sociale è completamente automatico. Non serve più presentare richieste al fornitore o al Comune (tranne che per il bonus disagio fisico). Il meccanismo si basa sul Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dall'Acquirente Unico, che incrocia automaticamente i dati ISEE con le forniture luce, gas e idriche.

    Come funziona, passo per passo:

    1) Tu (o un componente del tuo nucleo familiare) presenti la DSU al CAF o online tramite portale INPS. L'INPS calcola l'ISEE.

    2) Quotidianamente l'INPS trasmette al SII i dati anagrafici e gli ISEE aggiornati di tutte le famiglie italiane.

    3) Il SII verifica per ciascun nucleo se l'ISEE è sotto soglia (9.530 € standard, 20.000 € per famiglie con 4+ figli). Se sì, identifica le forniture luce, gas e idriche intestate ai componenti del nucleo (residenti).

    4) Per ogni fornitura idonea, il SII trasmette al fornitore l'autorizzazione ad applicare il bonus. Il fornitore inserisce lo sconto nelle bollette successive come voce dedicata ("Bonus sociale elettrico", "Bonus sociale gas").

    5) L'importo del bonus viene calcolato in base ai consumi reali, distribuito mensilmente o per fascia di consumo a seconda della frequenza di fatturazione. La durata è di 12 mesi dalla data dell'ISEE valido.

    Tempi totali: dalla presentazione della DSU all'applicazione del bonus in bolletta passano in media 30-60 giorni. Eventuali "arretrati" relativi al periodo dalla data dell'ISEE all'applicazione effettiva sono accreditati in bolletta come "arretrato bonus".

    Importi reali e cumulabilità

    Gli importi del bonus dipendono da: consumi reali della fornitura, numero di componenti del nucleo, zona climatica (per il gas), categoria del bonus (standard o famiglie numerose). Ecco i range tipici 2026:

    Bonus elettrico: 130-280 €/anno per famiglia. La forbice dipende dai consumi: una famiglia di 2 persone con consumi standard riceve circa 130-150 €, una famiglia di 4 persone 170-200 €, una famiglia numerosa con bonus aumentato fino a 280 €.

    Bonus gas: 70-280 €/anno, con forte variabilità in base alla zona climatica. ARERA divide l'Italia in 6 zone climatiche, dalla A (più calda, città del sud costiero) alla F (più fredda, montagna alpina). Una famiglia di 4 persone in zona F può ricevere oltre 250 €, mentre la stessa famiglia in zona B (es. Catania) riceve circa 80 €.

    Bonus idrico: 50-100 €/anno, dove il gestore aderisce al sistema bonus (non tutte le regioni e tutti i gestori). Verifica con il tuo gestore idrico.

    Bonus straordinario 2026: 100-115 € una tantum, accreditato in soluzione unica per famiglie con ISEE fino a 25.000 €.

    Totale possibile per famiglia con tutti i bonus attivi: 300-660 €/anno + eventuale bonus straordinario.

    La cumulabilità è completa: ricevere il bonus elettrico non esclude né riduce gli altri bonus. Una stessa famiglia, se ha ISEE basso e tutte le tipologie di forniture, riceve l'insieme degli sconti.

    Cosa succede in caso di cambio fornitore o casa

    Una caratteristica importante del bonus sociale: segue la persona, non il contratto. Questo significa che cambi di fornitore o di abitazione non comportano la perdita del bonus, purché restino validi i requisiti.\n\nCambio fornitore (mercato libero o passaggio a Tutele Graduali): il SII trasmette al nuovo fornitore l'informazione sull'attivazione del bonus, in tempo reale nel momento della firma del nuovo contratto. Lo sconto compare automaticamente nella prima o seconda bolletta del nuovo fornitore.\n\nCambio abitazione (con voltura o subentro): se ti trasferisci in una nuova casa e attivi una nuova fornitura, il SII riconosce automaticamente che sei sempre lo stesso intestatario beneficiario del bonus e attiva lo sconto sulla nuova fornitura. Tempi: 30-60 giorni.\n\nVariazione composizione familiare: se cambia il nucleo (matrimonio, divorzio, decesso, nascita), conviene aggiornare la DSU. Spesso le variazioni portano a un ISEE diverso (di solito più basso), e di conseguenza il bonus può aumentare o restare uguale.\n\nPassaggio a Servizio a Tutele Graduali: il bonus è applicato anche su STG senza interruzioni. Il fornitore designato (assegnato dal sistema senza tua scelta) riceve i dati dal SII e applica lo sconto.\n\nUn caso particolare: se tu (intestatario del bonus) ti trasferisci all'estero o cambi residenza fuori dal nucleo originario, il bonus sulle forniture del nucleo precedente si interrompe (perché manca il requisito di residenza dell'intestatario). Va presentata una nuova DSU dal nuovo intestatario.

    Verifica e contestazione in caso di problemi

    Anche con il sistema automatizzato, talvolta il bonus non viene applicato per ritardi o errori nello scambio dati tra INPS, SII e fornitori. Ecco come verificare e cosa fare in caso di problemi.

    Verifica dell'applicazione: nelle bollette luce e gas, controlla la presenza della voce "Bonus sociale elettrico" o "Bonus sociale gas" con un importo coerente. Se manca, ci sono diverse possibili cause.

    Causa 1: l'ISEE non è ancora arrivato al SII. Tempi tipici: 30-60 giorni dalla presentazione della DSU. Se sono passati meno di 60 giorni, attendi la bolletta successiva.

    Causa 2: l'ISEE non rientra nelle soglie. Verifica sul portale INPS l'attestazione ISEE e controlla che sia effettivamente sotto 9.530 € (o 20.000 € se hai 4+ figli).

    Causa 3: errore nell'incrocio dati. A volte il SII non riesce ad associare correttamente i dati anagrafici dell'ISEE con quelli della fornitura (per esempio per disallineamento di indirizzo o codice fiscale). In questo caso contatta il fornitore segnalando il problema.

    Causa 4: il fornitore ha ricevuto l'autorizzazione ma non l'ha applicata. Contatta il servizio clienti del fornitore. Se non risolve in 30 giorni, presenta reclamo allo Sportello del Consumatore Energia ARERA al numero verde 800.166.654 (gratuito). Hai diritto a un indennizzo automatico (25-30 €) per il ritardo.

    Un consiglio operativo: ogni 12 mesi, dopo aver rinnovato la DSU, controlla che il bonus sia ancora attivo nelle bollette successive. Pochi minuti di verifica all'anno evitano di perdere centinaia di euro per disservizi tecnici.

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